Salute: persone, territori, diritti

Non lasciamo
nessuno solo.

La salute è un diritto. Renderlo concreto significa arrivare prima, stare più vicino, misurare meglio.

Dal diritto alla prestazione
al diritto alla presa in carico.

Beatrice Lorenzin
Promotrice e coordinatrice

01 — La nostra visione

Dalle eccellenze
al sistema.

Il Lazio ha centri di ricerca, IRCCS, policlinici, professionisti e reti di eccellenza. La sfida è trasformare questo patrimonio in percorsi accessibili, misurabili e uguali per tutti.

Persone e Salute è un cantiere stabile di analisi, ascolto e costruzione di soluzioni operative. Parte dalle fragilità per ripensare il sistema e rendere concreto il diritto alla presa in carico.

02 — Persone e temi

Le persone al centro

Sei prospettive per leggere la salute lungo tutto l’arco della vita e trasformare i bisogni in politiche pubbliche.

01

Prevenzione, salute mentale, neurosviluppo, scuola e transizione all’età adulta.

02

Cronicità, demenze, non autosufficienza, assistenza domiciliare e comunità.

03

Personale, sicurezza, formazione, carriera e attrattività del servizio pubblico.

04

Prossimità, Case della Comunità, distretti e integrazione sociosanitaria.

05

Medicina di genere, prevenzione, consultori, diritti e qualità della vita.

06

Trial, dati, medicina di precisione, giovani ricercatori e trasferimento tecnologico.

03 — Il nostro metodo

Tre verbi. Un impegno.

01

Arrivare prima

Prevenzione, screening e intercettazione precoce dei bisogni.

02

Stare più vicino

Territori, prossimità e presa in carico continuativa.

03

Misurare meglio

Dati pubblici, risultati, appropriatezza ed equità.

04 — Il punto di partenza

Dati e fragilità del Lazio

Misurare serve a scegliere le priorità, verificare i risultati e rendere pubbliche le responsabilità.

12%

dei cittadini del Lazio ha rinunciato a prestazioni sanitarie

ISTAT 2025

400 mln

oltre 400 milioni di euro l’anno per cure ricevute fuori Regione

Flussi mobilità 2023

1,2 anni

in meno di speranza di vita a Viterbo rispetto a Roma nel 2024: 82,4 contro 83,6 anni

Dati su accesso alle cure e mobilità dai materiali del Centro Studi dell’11 giugno 2026; speranza di vita da ISTAT, Bes dei territori 2025. Anni e fonti sono indicati nei singoli riquadri.

Sei fragilità da affrontare

01   Spesa alta, accesso diseguale

02   Mobilità passiva strutturale

03   Personale

04   Livelli essenziali di assistenza

05   Reti cliniche e PDTA

06   Prevenzione primaria

05 — Il programma di lavoro

Tre risultati da rendere pubblici

01

Conoscere

Una mappa delle fragilità e un cruscotto pubblico di indicatori su accesso, esiti, territorio, prevenzione, personale e reti cliniche.

02

Proporre

Sei incontri di approfondimento e sei schede di policy, con azioni realizzabili e indicatori di impatto.

03

Rendere conto

Un’agenda pubblica di audizioni, sopralluoghi, atti e verifiche, sostenuta da un patto stabile con i soggetti del sistema.

06 — Partecipa

La salute si costruisce insieme.

Il Centro Studi è aperto a professionisti, ricercatori, associazioni, amministratori, Terzo settore e cittadini. Porta dati, esperienze e proposte: ogni contributo può aiutare a rendere il diritto alla salute più vicino e concreto.

Per partecipare ai tavoli o contattare il Centro Studi centrostudisalutepdlazio[at]gmail.com